Storia

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INTRODUZIONE

La nostra terra è parte della nostra famiglia: esiste un legame indissolubile tra le nostre radici e le radici dei nostri vigneti e dei nostri campi di olivi. Il sole toscano, l’aria, tutto ciò che dà vita alla nostra terra ha fatto della nostra famiglia unita un solo cuore e un solo sorriso. Il duro lavoro, i sacrifici e l’enorme sforzo che caratterizza la nostra attività sono ricompensati dai nostri prodotti che da sempre sono apprezzati e riconosciuti nel nostro territorio e anche all’estero.

family

LA FAMIGLIA MORI & BECATTELLI

La tenuta è stata acquisita dai nonni Adolfo Mori ed Emma Fusi nel 1965 e regalata alla loro figlia Concetta, la quale si è sposata con Mario Becattelli nel 1968. Da questa unione è nato Massimo, che attualmente continua il lavoro intrapreso dalla famiglia nella campagna toscana tenendo fede alla tradizione familiare e avvalendosi nel contempo di innovazione tecnologica e qualità.
Le nostre vigne sono state piantate nel 1970, successivamente nel 1971 sono stati piantati gli olivi. Da allora continuiamo la coltivazione e la raccolta; nel tempo siamo cresciuti nella produzione e nella conoscenza, frutto dell’esperienza di anni di lavoro e sacrifici.
Fra il 1971 e il 1972 è stata costruita la cantina, dove si conserva uno dei vini più apprezzati e richiesti in tutto il mondo: il Chianti Classico DOCG. Inoltre vene prodotto anche Vinsanto di altissima qualità.
La raccolta delle olive e dell’uva nel Chianti, integrata negli anni con nuove varietà, ci ha permesso di ottenere magnifici prodotti di qualità che da 43 anni continuiamo ad offrire ai nostri clienti e amici: Vino Chianti e Olio Extra Vergine di Oliva ottenuto con prima spremitura a freddo.

Pippo

Nel 2014 la signora Concetta è deceduta, lasciando in eredità l’azienda al figlio Massimo e al marito Mario. Massimo continua la tradizione di famiglia rinnovando a rotazione i vigneti, iniziando l’imbottigliamento a mano e la conversione al biologico. Il periodo di conversione è terminato nell’ottobre 2015 e i prodotti adesso sono certificati come biologici.
Dal 2014 Massimo ha iniziato a piantare una nuova vigna costituita da tipici vitigni toscani secondo le metodologie dell’antica tradizione (in ordine di piante Sangiovese 80% e 20% tra Canaiolo, Colorino, Pugnitello e Mammolo).

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